Come coltivare il peperoncino Bhut Jolokia: il più piccante al mondo

peperoncino bhut jolokiaIl peperoncino Bhut Jolokia e il più piccante al mondo, nasce nella regione dell’Assam, nell’India del Nord. E’ un peperoncino un pò complicato da coltivare in un clima come il nostro, soprattutto perchè il clima nella sua terra originaria ha una temperatura media che oscilla tra i 22 e i 25 gradi, decisamente differente dalle temperature medie del nostro paese. Ma con alcune accortezze si può provare a coltivarlo anche a casa con un certo successo.

Per prima cosa ci si deve procurare i semi di Bhut Jolokia da un sito che vende semi online. Una volta arrivati a casa, li si deve immergere nella classica tazza della camomilla per facilita la germinazione. Poichè il tegumento dei Bhut è molto molto resistente un bagno nella camomilla lo renderà più morbido.
Quindi una volta preparata la camomilla, va fatta raffreddare completamente e quindi si inseriscono i vostri semi nella tazza di camomilla. Dovranno stare in ammollo almeno per qualche ora, una nottata sarebbe l’ideale

Successivamente vanno tolti dalla camomilla e posti in un vassoio con della ovatta ben bagnata. Poggiate i semi con delicatezza e con uno spruzzino va inumidito il tutto. In questo momento si possono mettere i semi sotto una lampada.
Bisogna fare sempre attenzione alla muffa e ai funghi che potrebbero svilupparsi a causa dell’umidità elevata; per questo è meglio posizionare i semi in questa fase in una zona un po’ arieggiata.

Dopo 15-20 giorni (circa) dai semi dovrebbe spuntare una piccola radichetta; a seconda della temperatura alla quale si trovano i semi, le tempistiche potrebbero variare, la temperatura ideale si aggira attorno ai 30°C). Appena spunta la prima radichetta (immediatamente dopo altrimenti potrebbe formarsi della muffa) i semi vanno interrati. Se non si hanno a disposizione dei vasetti per sementi, si può usare i bicchieri di plastica; in questo caso vanno fatti dei buchi sul fondo in modo che possano drenare l’acqua in eccesso.
Questi vanno riempiti con del buon terriccio, poi con un dito o si fa un buchetto al centro del vasetto, profondo tra 0,5cm e il centimetro (non di più) e si inserisce il seme (un seme per bicchiere per semplificare il futuro lavoro di trapianto) e lo si copre con la terra.
Il consiglio è quello di non limitarsi ad un unico vasetto ed un seme, meglio farne qualcuno in più in modo da aver più probabilità che qualcuno attecchisca.

A questo punto sarebbe l’ideale inserire i bicchieri (o vasetti) all’interno di una mini serra riscaldata ed illuminata da una lampada. Ve sempre tenuta sotto controllo la temperatura (deve essere costante sui 30°C) e la terra deve restare umida quindi va controllata e nel caso va aggiunta acqua possibilmente evitando di bagnare la terra direttamente dall’alto.

Una volta spuntati i primi cotiledoni, cioè le prime due foglie che si vedono uscire dalla terra, il coperchio della serra può essere tolto, ma è ancora utile tenere la lampada accesa. Questa è la parte più delicata del lavoro; le piantine vanno bagnate quotidianamente con uno spruzzino. La terra deve mantenersi umida, ma meno di prima. Dopo i cotiledoni vedrete spuntare le prime due foglie vere, grazie alle quali la pianta inizia la sintesi clorofilliana.

Una volta che il peperoncino Bhut avrà generato 3 paia di foglie vere (senza quindi contare i cotiledoni) sarà l’ora del trapianto. Spingendo la terra dal fondo dei vasetti (o bicchieri) si fa uscire delicatamente il pane di terra per inserirlo (possibilmente intatto) in vasi con volume maggiore, si consiglia quelli di circa 10 cm di diametro.
Inserito il pane di terra (con la piantina) nel nuovo vaso si completa il riempimento del vaso col terriccio, possibilmente usare un prodotto adatto ai peperoncini. Se la stagione è già calda o promette di scaldarsi rapidamente, si possono già portare all’aperto le piantine di Bhut Jolokia.

All’inizio dell’estate, o quando la temperatura delle giornate è abbastanza calda, senza troppi sbalzi termici accentuati tra giorno e notte, se si ha lo spazio a disposizione si possono trapiantare le piantine di peperoncino in un vaso più grande, verso giugno. Il vaso deve essere almeno di 20cm di diametro. Trapiantandole diventeranno molto belle, cresceranno rigogliose e produrranno tanti frutti.

Durante la stagione più calda è bene umidificare con uno spruzzino ogni parte delle piante (va fatto di sera) e vanno tenute al sole diretto solo di mattina. Dopo circa 6 mesi dal germoglio, i peperoncini Bhut Jolokia daranno alla luce i primi frutti. Verde chiaro appena nati, man mano diventeranno più scuri fino al rosso intenso. Attenzione perchè saranno estremamente piccanti!

Chiudi il menu