Come realizzare un portabottiglie da parete

Tra i tanti accessori e complementi di arredo che l’amore per il fai da te può consentire di realizzare, perché non pensare a un portabottiglie da parete?

Si tratta di una soluzione che è concepita per essere integrata dentro una nicchia presente nella parete: ma, nell’eventualità in cui la parete non presenti alcuna nicchia, quest’ultima può essere realizzata ex novo costruendo un divisorio centrale (o anche più di uno, in base a quanto è larga la parete) e due tamponature ad arco (ricordandosi che le tamponatura devono essere una in più rispetto al numero di divisori: quindi per due divisori saranno necessarie tre tamponature) soprastanti.

I divisori verticali devono essere connessi con il muro nella maniera più salda possibile, e ciò vale anche per il fissaggio al muro: ciò serve non solo a contrastare la spinta laterale, ma soprattutto a reggere tutto il peso delle bottiglie. Per quel che riguarda la realizzazione dei divisori verticali, si può ricorrere a un telaio di travetti con un rivestimento protettivo. I divisori non hanno bisogno di essere saldati o avvitati al soffitto in quanto la sollecitazione della struttura in alto è minore: per scongiurare qualsiasi rischio di cedimenti, sono sufficienti due frontoni.

Vale la pena di ricordarsi di poggiare la struttura del portabottiglie da parete contro un muro che non riceva la luce diretta del sole. Per chi lo vuole, poi, è possibile anche integrare il portabottiglie con un bancone per la degustazione: ma tale opportunità dipende anche dalle dimensioni della stanza e della parete.

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